Smaltimento delle batterie auto elettriche: come gestirlo?

Smaltimento delle batterie auto elettriche: come gestirlo?

In un’epoca in cui si cerca di guardare al futuro, e portare un’innovazione intelligente che possa contribuire al nostro benessere senza intaccare l’ecosistema, non poteva mancare il concetto di mobilità green con la diffusione sempre più grande di auto elettriche. Quello però che bisogna considerare, è che non solo il prodotto finito, ma tutta la filiera di produzione deve seguire un comportamento eticamente corretto a favore dell’ambiente in tutte le sue fasi, compresa quella dello smaltimento delle batterie. La domanda sempre più frequente infatti è dove va a finire e come deve essere gestito questo rifiuto che può essere pericoloso e altamente nocivo.

Gestione delle batterie al litio, costi e modalità

Le batterie al litio, impiegate soprattutto nell’elettronica di consumo, sono quelle utilizzate per la produzione di auto elettriche sia per l’ottimo rapporto peso/potenza, sia per la lenta perdita della carica quando non sono in uso (sono coperte da una garanzia di circa 8 anni). Possono essere tuttavia molto pericolose se impiegate impropriamente e se vengono danneggiate in quanto, per la loro composizione, sono dotate di sostanze infiammabili e soggette ad esplosione. Oggi non ci preoccupiamo eccessivamente del problema relativo al loro smaltimento, ma si conta che tra un paio di decenni le auto elettriche saranno oltre mezzo miliardo e quindi le batterie da smaltire aumenteranno notevolmente. Partiamo dal presupposto che il limite per definire l’inefficacia della carica delle batterie delle auto elettriche è sotto l’80% di ricarica, ma questo valore non esclude comunque il suo riutilizzo per altre destinazioni. Una volta riconsegnata questa batteria, ormai scarica per l’automobile, deve essere confezionata per motivi di sicurezza in box o casse apposite se non sono danneggiate, in box o casse “speciali” se invece lo sono. Successivamente vengono trasportate attraverso mezzi ADR con dotazioni di serie e patentino speciale del trasportatore (ci sono tuttavia forti limitazioni per il trasporto aereo e in nave se le batterie sono difettose o danneggiate) e vengono poi raccolte in stoccaggi autorizzati per preparare un secondo trasporto verso l’estero (soprattutto Germania). Per quanto riguardo lo smaltimento e il trattamento delle batterie al litio intese come “rifiuto”, le modalità cambiano di caso in caso. Prima di tutto si fa una verifica della sicurezza del pacco e della scarica elettrica sotto la soglia di sicurezza, poi si procede manualmente allo smontaggio e all’isolamento dei moduli e delle singole celle. Di queste ultime si procede poi al recupero energetico o alle frazioni di Nichel e Cobalto, ma difficilmente del Litio. Mentre il recupero delle parti elettroniche, delle connessioni e della bulloneria è una procedura abbastanza standard, e relativa alla separazione e valorizzazione delle parti metalliche.

Costi e responsabilità

Le officine, le concessionarie o i demolitori, devono comunque rivolgersi al fabbricante dell’auto o della batteria e fare riferimento alle loro linee guida. Il costo dello smaltimento è sicuramente più alto rispetto alle batterie al piombo (ci aggiriamo circa a 4/4,50€ al Kg; e poiché le batterie al litio pesano centinaia di Kg, si potrà arrivare fino a 2/3.000 €)  e secondo il principio della Responsabilità estesa del produttore (EPR) deve essere sostenuto dal produttore delle batterie. Tuttavia il consumatore, già nel momento in cui acquista la vettura, paga un contributo ambientale pari ad una percentuale direttamente proporzionale al costo di smaltimento, e allo stesso tempo questo contributo dipende dalla responsabilità e dal servizio offerto dal produttore, che può decidere se affidarsi ad un sistema collettivo o individuale per lo smaltimento. Ecologia Oggi è un’azienda che opera nel settore ambientale da più di 30 anni in Calabria e in tutto il Meridione, e nasce con l’intento di erogare servizi ecologici integrati valorizzando il recupero al posto del conferimento in discarica e contribuendo alla salvaguardia dell’ambiente attraverso la raccolta, il recupero e uno smaltimento responsabile dei rifiuti che intaccano l’ecosistema. È inoltre a servizio delle aziende per la raccolta, trasporto e avvio a recupero/smaltimento di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi. Per avere maggiori informazioni riguardo la classificazione e i nostri servizi, visita il nostro sito oppure scrivici un’email all’indirizzo info@ecologiaoggi.it.



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