Tossicità terrestre: da cosa è avvelenato il suolo

Tossicità terrestre: da cosa è avvelenato il suolo

L’avvelenamento del suolo è un fenomeno che interessa praticamente ogni parte del globo.

Esperti e specialisti di tutto il mondo si sono interrogati alla ricerca di soluzioni capaci di fronteggiare la tossicità terrestre, impedendo che gli effetti nocivi giungano fino all’uomo e all’ecosistema, provocando danni incalcolabili.

Solo una radicale inversione di rotta, nelle abitudini private e nell’industria in generale, può arginare il fenomeno e ricondurre la situazione ai normali livelli di tollerabilità, garantendo all’essere umano suoli privi di rischi.

Secondo i professionisti, grazie ai procedimenti di bonifica è possibile intervenire in maniera tempestiva, assicurando la rimozione di tutte le sostanze causa della tossicità terrestre.

Tra questi, anche gli operatori dell’azienda specializzata Ecologia Oggi Spa, di Lamezia Terme, Via Colonnello Cassoli, n. 18, intervengono affinché le aree contaminate vengano bonificate e risanate.

Gli elementi nocivi

Con il termine tossicità terrestre di indica quella particolare situazione in cui il suolo risulta contaminato da una serie di elementi nocivi per l’uomo, spesso dallo stesso creati, come sostanze chimiche, tossiche o radioattive.

Bloccare questo tipo di inquinamento significa, tra le altre cose, impedire che gli elementi tossici si diffondano anche ad altri ambienti, provocando quello che viene definito un vero e proprio disastro ambientale.

I principali elementi che determinano l’inquinamento del suolo sono senza dubbio i rifiuti e gli scarti prodotti dall’attività umana, non correttamente destinati e irresponsabilmente stoccati e distrutti.

Il materiale che non viene differenziato e smaltito nel modo giusto, infatti, insieme ai prodotti fitosanitari, ai medicinali, agli idrocarburi, alle diossine e ai metalli pesanti sono, senza dubbio, tra le più diffuse cause scatenanti della tossicità terrestre.

Un terreno avvelenato da sostanze di questo tipo è un ambiente assolutamente inospitale, che non consente nessun tipo di utilizzo, all’uomo così come agli animali.

Senza un rimedio efficace, dunque, le aree in questione sono classificate come pericolose e destinate, purtroppo, all’oblio.

Come agire

Come anticipato, quando la situazione lo consente, la bonifica del suolo si rivela l’unica vera strategia d’azione per fronteggiare la tossicità terrestre.

Nello specifico, la bonifica consiste nell’insieme di tutte quelle procedure mirate all’eliminazione delle sostanze inquinanti.

Laddove questo non risulti possibile, attraverso la bonifica si può comunque tentare di ridurre al minimo la concentrazione degli elementi nocivi presenti nel suolo.

L’importante, all’esito delle operazioni di bonifica, è che il livello delle sostanze inquinanti, inizialmente riscontrato, non superi in nessun caso la concentrazione massima ammissibile dalle normative di riferimento.

Ovviamente, la bonifica di un terreno inquinato non è un’operazione semplice e, perché risulti efficace, è necessario che l’incarico venga affidato ad una società specializzata, in possesso delle competenze e degli strumenti idonei a sanare la tossicità terrestre con il miglior risultato possibile.

L’azienda Ecologia Oggi si occupa di bonifiche da oltre 30 anni, realizzando interventi mirati e funzionali al completo recupero degli equilibri ambientali danneggiati; è operativa in Calabria e nel Sud Italia, nelle province di Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia, Cosenza, Reggio Calabria e nelle principali città calabresi come Lamezia Terme, Corigliano-Rosanno, Rende, Castrovillari e Gioia Tauro.

Se anche tu hai bisogno di un procedimento risolutivo per il suolo inquinato contatta gli esperti all’indirizzo mail info@ecologiaoggi.it o al numero 0968/442032.



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