Sanificazione per privati, aziende ed enti pubblici in tempi di Covid

Sanificazione per privati, aziende ed enti pubblici in tempi di Covid

Come proteggersi dal contagio dal virus SARS-CoV-2? Quando questo si è diffuso sino a diventare una pandemia, la domanda è stata il grande interrogativo di scienziati, medici, politici. E di ognuno di noi.

Dagli studi dei ricercatori sono così scaturite le indicazioni sul distanziamento sociale, sull’uso della mascherina, sul lavarsi frequentemente le mani e quando ciò non è possibile igienizzarle con gel a base alcolica o di ipoclorito di sodio (Amuchina), sul ricambio d’aria. E per gli ambienti, soprattutto quelli pubblici? L’Italia ha scoperto all’improvviso la sanificazione.

Cos’è la sanificazione

La sanificazione è un trattamento volto a distruggere gli agenti patogeni presenti in un ambiente (virus, batteri, muffe, funghi) e che per profondità di azione si differenzia da pulizia, igienizzazione e disinfezione. Pulizia e disinfezione (trattamento delle superfici con disinfettanti riconosciuti come presidi medico-chirurgici) sono le fasi a monte della sanificazione. Questa può essere svolta tramite la nebulizzazione con perossido di idrogeno, etanolo, ipoclorito di sodio o con l’ozonizzazione e richiede apposite figure professionali.

Quando eseguire la sanificazione

La prima sanificazione di massa con il COVID-19 si è avuta quando l’Italia è uscita dal lockdown generale, secondo quanto previsto dal DPCM del 26 aprile. Allora come ora, la sanificazione straordinaria di una struttura è necessaria nel caso in cui vi sia stata la presenza di casi sospetti di persone con COVID-19 al suo interno.

Giornalmente, invece, gli ambienti devono essere puliti con una soluzione di alcool minimo al 70%; per le superfici più toccate con una soluzione di ipoclorito di sodio diluita allo 0,5% di cloro attivo per i servizi igienici e le altre superfici pertinenti e allo 0,1% di cloro attivo per tutti le altre superfici.

Quali attività devono eseguire la sanificazione?

La problematica del Covid-19 è universale, quindi non c’è un settore che possa reputarsi al sicuro da possibili contagi. Certamente ci sono dei settori in cui il rischio è più alto: ospedali e case di cura, hotel e ristoranti, palestre, attività commerciali e uffici. L’unico ambito in cui ci si può ritenere relativamente al sicuro è quello casalingo, ma anche qui bisogna ricordarsi di igienizzare gli ambienti ed effettuare un periodico cambio d’aria.

Sanificazione: fai da te o ditta professionale?

L’ozono è un gas naturale con potere disinfettante ed è uno dei sistemi più utilizzati per la sterilizzazione degli ambienti, anche contro il Coronavirus. Proprio a causa della pandemia si è assistito a un boom di vendita degli apparecchi per la sanificazione con ozono. Ma è sufficiente un semplice apparecchio per rendere i vari ambienti a prova di virus? Rispetto a una sanificazione eseguita da professionisti, a cambiare è la concentrazione di ozono immessa nell’aria (maggiore o minore a 0,005 ppm, valore limite a tutela della salute dell’uomo per l’OMS) e le precauzioni che bisogna prendere affinché non si corrano rischi.

Per effettuare la sanificazione e la disinfezione dei tuoi ambienti rivolgiti a Ecologia Oggi Spa, con sede a Lamezia Terme (CZ). in Via Cassoli, n. 18. Per informazioni sulla nostra attività visita il nostro sito ecologiaoggi.it, scrivi una mail a info@ecologiaoggi.it o chiama lo 0968.442032. Operiamo in tutta la Calabria e in tutti i Comuni della provincia di Cosenza, Reggio Calabria, Crotone, Vibo Valentia, Catanzaro (Lamezia Terme) e nel Sud Italia.



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