Rifiuti industriali ed ecosostenibilità

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Rifiuti industriali ed ecosostenibilità

Le attività dell’essere umano impattano sempre sull’ambiente e le industrie hanno l’obbligo di smaltire gli scarti della loro produzione in maniera legale, rispettando le norme vigenti e in maniera ecosostenibile. Ecologia Oggi ha come obiettivo quello di supportare le attività umane nello smaltimento dei rifiuti, compresi quelli derivanti dalle lavorazioni industriali. È importante creare una rete di cooperazione tra i vari attori chiamati in causa: cittadini, titolari di azienda, istituzioni e realtà come Ecologia Oggi lavorano in sinergia per garantire alle future generazioni un mondo pulito.

Cosa sono i rifiuti industriali?

I rifiuti sono categorizzati e differenziati a seconda della loro origine. Infatti, i residui prodotti nelle abitazioni sono ben diversi da quelli industriali, non solo nelle caratteristiche ma anche nella loro descrizione a livello normativo. I rifiuti prodotti nelle abitazioni provate sono definititi Rifiuti Solidi Urbani, spesso identificati con l’acronimo RSU. I rifiuti industriali, invece, sono un’altra cosa. Nei Rifiuti Speciali rientrano i rifiuti da lavorazioni industriali. Ecologia Oggi si occupa del recupero di questa categoria di rifiuti che, confluendo in quella dei rifiuti speciali, è di ampio spettro nella lavorazione e nel trattamento. Tra i rifiuti speciali rientrano, oltre ai rifiuti da lavorazione industriale, anche i rifiuti da attività commerciali, l’attività di recupero dei fanghi prodotti dal trattamento delle acque, i rifiuti sanitari.

Rifiuti: altre differenze

Non solo rifiuti speciali e rifiuti solidi urbani. La classificazione del Ministero dell’Ambiente per le varie tipologie di rifiuti tocca anche i Rifiuti Urbani Pericolosi e i Rifiuti Speciali Pericolosi. I primi riguardano quei rifiuti derivanti dall’uso privato o comunque di origine civile che vengono definiti “pericolosi” a causa delle elevate dosi di sostanze pericolose presenti. Devono dunque essere gestiti diversamente dai rifiuti inseriti nella classificazione RSU. I Rifiuti Speciali Pericolosi, invece, riguardano le attività produttive. Sono prodotti identificabili dalla lavorazione dell’industria petrolifera, oli esauriti, ricerca medica e veterinaria, industria fotografica, processi chimici.

Le differenze tra le varie tipologie di rifiuti può essere ampia ma aiuta a smaltire adeguatamente ogni singolo prodotto. Gli specialisti di Ecologia Oggi sono pronti ad aiutare cittadini ed imprese in questo intento. Contattaci per avere chiarimenti e delucidazioni!